ARTE DEL FIORE

Elementi di Critica dello stato dell’Arte del fiore e degli Allestimenti oggi in Italia

In che situazione ci troviamo oggi con l’uso dei fiore, del verde e delle piante per il decoro effimero?

I grandi motori sono due. La richiesta della committenza e la ricerca autonoma. Cerchiamo di sposarli all’insegna del miglioramento della creatività e dell’espressione.

Quotidianamente siamo sepolti da immagini in tempo reale di tutto ciò che si realizza dappertutto. I risultati spettacolari sembrano dipendere e propendere dalla possibilità economica della committenza, la quale vuole, come da sempre, dimostrare qualcosa agli ospiti o al mondo.

Il pregio, la rarità, l’abbondanza dei fiori segnano l’appartenenza alla classe sociale del cliente, in un vortice di tendenze e mode che vengono indicate in poche parole. Il colore, i tipi di materiali non vegetali da utilizzare e lo stato d’animo che si vuole comunicare. Questo serve per potersi esprimere in piccolo o in grande. Le indicazioni c’è chi le chiede e chi le da! Naturalmente servono buoni fornitori e bravi fiorai che ottima abilità manuale e attenzione e amore per il lavoro… e molta disponibilità…

Si sa che il lavoro, anche quello importante, arriva quando vuole lui. Navigano tutti in un mare di dubbi e decidono, di solito, solo quando sono costretti dal tempo scaduto.

E si arriva alla proposta: un po’ di immagini, un campione e soprattutto, prima di decidere, verificare le reali possibilità di reperire i materiali. Via con il “copia e incolla” a creare… ci sono molti pericoli in agguato: molte richieste provengono da persone che non hanno più un rapporto con la natura o con le caratteristiche climatiche di un luogo: le peonie a Natale fanno sempre uno strano effetto!

Attenzione anche ai colori, le cartelle “pantone” sono solo un riferimento per il colore dei fiori che anche se di infinite sfumature, sono prodotti della natura e non di un colorificio. Il blu nei fiori è molto raro, meno l’azzurro. Il nero assoluto è quasi inesistente nei petali di un fiore.

Nell’impostare un lavoro non dimentichiamo mai che il “genius loci” ci tiene d’occhio anche nelle case e nei palazzi di città.

“la grande bellezza italiana” nasce sempre dall’armonia e dal contrasto.  Nasce da nuove combinazioni di colori e materiale cercando quello che non si è mai fatto e visto.

Fra poco c’è la primavera per ispirarsi e per ricordarsi i colori tenui e semplici come…

LE PRIMULE

GLI ANEMONI EPATICA

GLI ANEMONI NEMOROSA

LE VIOLE DI PARMA

L’AZZURRO DEGLI “OCCHI DELLA MADONNA” fioriti con il primo sole

E LE FIORITURE BIANCO ROSATE DEI MANDORLI AL SUD

Come stato d’animo pensiamo alla serenità della primavera e alla “pulizia” e semplicità del lavoro.

Come materiale il lino bianco.

Vedremo le prossime volte anche le influenze che hanno sul nostro lavoro “gli stranieri”, cominceremo dagli inglesi…

ARTE DEL FIORE

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