L’ORTO DELLO CHEF DI VILLA D’ESTE

Un rilevante cambiamento ai giardini di Villa D’Este sul lago di Como risale al 2004 quando è nato il “Giardino dello Chef”. Rattiflora, oltre ad aver curato il restauro e recupero del parco di Villa D’Este, ha ideato e realizzato questa parte del prestigioso giardino. È stato pensato sul tema dell’antico “Jardin Potager”. Situato sulla salita panoramica tra il Viale dell’Ercole e il Tempietto di Telemaco, l’orto botanico di Rattiflora è il regno dello Chef, che sceglie ogni giorno le erbe aromatiche e le verdure fresche per le sue deliziose ricette. Gli Ospiti dell’ hotel che partecipano alle sue lezioni di cucina, hanno il privilegio di accompagnarlo in questo giardino e allietarsi nella scelta di un’ampia varietà di erbe aromatiche.

Ma facciamo un passo indietro per raccontare le virtù delle erbe aromatiche, quando gli uomini avvolgevano i pezzi di carne nelle foglie e nelle erbe profumate, prima di coprirli con la cenere, per la cottura sotto alle braci ardenti.
Le prime piante aromatiche, medicinali, culinarie, sono state coltivate nei monasteri e dalle loro chiuse mura trasmigrarono nei piccoli orti botanici, nei giardini privati o attorno a case coloniche.
Il dragoncello, la menta, il timo, la salvia, la ruta, il rosmarino sono state le piante prescelte per ottenere sane infusioni e per dare profumo alle case ed ai sapori in cucina.
Nel corso del XVI e XVII secolo i cibi sono stati caratterizzati per essere profumati di erbe, di spezie e di aromi di ogni genere e proprio il XVII secolo ha visto nascere la gastronomia moderna, grazie a grandi cuochi che hanno dettato regole base per l’impiego delle erbe nelle varie pietanze.
Successivamente, con l’introduzione dei preparati sintetici, la coltura delle piante aromatiche è stata abbandonata e quasi dimenticata e di conseguenza molte di queste varietà, così utili alla salute, sono diventate sempre più difficili da ottenere e da trovare.

Oggi queste piante antiche ed autentiche vengono riscoperte e si ritorna alla fonte genuina delle fragranze per dare sapore ai cibi.
L’uso degli aromi è da considerarsi un’arte che si apprende con l’esperienza quotidiana, un’arte raffinata basata non solo sulla scelta di un’erba o di un aroma, ma anche sulla loro perfetta dosatura.
L’essenziale è dunque avere a portata di mano, sempre fresche, queste erbe prestigiose, che riescono a togliere banalità anche ai piatti più semplici.
Prescindendo dal loro valore intrinseco la maggior parte di queste piante ha anche un considerevole aspetto estetico e decorativo, sia per il giardino che per la casa.

È proprio dal valore e dalle virtù delle erbe aromatiche che Emilio Trabella è partito per motivare e creare la parte del parco di Villa D’Este che accoglie l’Orto dello Chef, un vero e proprio fiore all’occhiello del grand Hotel di Villa D’Este, un giardino gioiello, bello e ricco a Km 0!

L’ORTO DELLO CHEF DI VILLA D’ESTE

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