La storia dell’Albero di Natale

C’era una volta, tanto tempo fa…

…in un piccolo villaggio di montagna un dolce e testardo bambino che durante la Vigilia di Natale si allontanò nel bosco per procurare qualche
ceppo di quercia da bruciare nel camino e riscaldare la famiglia.

Il bambino si attardò più del previsto e, sopraggiunta l’oscurità, perse l’orientamento e non seppe ritrovare il cammino per tornare a casa.

La neve cadeva fitta e soffice, nascondendo le orme del bimbo.

La luce della luna incombeva sul terreno trasformando le fronde dei pini in strane e terribili figure di ombra e luce che sembravano camminare.

Ogni suono, fruscio e insignificante rumore appariva un tremendo e terrificante sussurro..

Il bimbo, spaventato e terrorizzato, cercò rifugio sotto i rami di un grande e imponente pino che pian piano abbassò le maestose fronde per cercare di proteggere il cucciolo di uomo dal vento e dal gelo.

Più nevicava, più i rami dell’albero si abbassavano dando rifugio e custodendo il piccolo.

Dopo qualche ora di assenza…tutti gli abitanti del villaggio si misero alla ricerca del bimbo.

Si armarono di fiaccole, di calde scarpe e cappotti di pelliccia e iniziarono a perlustrare il bosco vicino.

Il piccolo, frastornato e infreddolito, si accorse subito delle voci che urlavano il suo nome e rispose con un accorato: “SONO QUIIiii!”

Solo allora, tutti gli abitanti, felici e commossi per il ritrovamento si accorsero del meraviglioso spettacolo donato dalla Natura: la neve caduta durante la notte, non solo aveva riparato il piccolo, ma aveva formato delle ghirlande, delle decorazioni di neve e cristalli su tutti i rami del grande abete.

Fu così, che ogni anno, prima gli abitanti di quel villaggio…poi gli abitanti del mondo intero iniziarono a decorare un albero con sfere, lucine e fiocchi.

Che la tradizione continui.

La storia dell’Albero di Natale

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